Lamborghini Caloreclima FL D CONDENS LN F24 Manuals

1 pdf manual(s) Lamborghini Caloreclima FL D CONDENS LN F24 for free download (Document Types: Instructions for use, installation and maintenence)

Available Documents for FL D CONDENS LN F24:

Lamborghini Caloreclima FL D CONDENS LN F24 Instructions for use, installation and maintenence Main Page Preview

Instructions for use, installation and maintenence [PDF] (96 pages)

  • Brand: Lamborghini Caloreclima
  • Model: FL D CONDENS LN F24
  • Format: PDF
  • Key Aspects: Emergency Shutdown Procedures, Troubleshooting Information, Best Practices for Everyday Use
  • Updated: 24.04.2026
  • Source File: 2127029.pdf
  • Pages: 96
  • Description: Setup instructions for the Lamborghini Caloreclima FL D CONDENS LN F24.

Document Preview & Text Transcription

FL D CONDENS LN F24 cod. 3541P66 - Rev. 00 - /201 IT ISTRUZIONE PER L’USO L’INSTALLAZIONE E LA MANUTENZIONE ES INSTRUCCIONES DE USO, INSTALACIÓN Y MANTENIMIENTO EN INSTRUCTIONS FOR USE, INSTALLATION AND MAINTENANCE RO ,16758&ğ,81,'(87,/,=$5(,167$/$5(ù,Ì175(7,1(5( PL ,16758.&-$2%6à8*,,167$/$&-,,.216(5:$&-, EL ȅǻǾīǿǼȈȋȇǾȈǾȈǼīȀǹȉǹȈȉǹȈǾȈȀǹǿȈȊȃȉǾȇǾȈǾȈ FL D CONDENS LN F24 2 IT cod. 3541P661 - Rev. 00 - 06/2019 IT 1. AVVERTENZE GENERALI • Leggere attentamente le avvertenze contenute in questo libretto di istruzioni in quanto forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza di installazione, l’uso e la manutenzione. • Il libretto di istruzioni costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto e deve essere conservato dall’utilizzatore con cura per ogni ulteriore consultazione. • Se l’apparecchio dovesse essere venduto o trasferito ad un altro proprietario o se si dovesse traslocare, assicurarsi sempre che il libretto accompagni la caldaia in modo che possa essere consultato dal nuovo proprietario e/o dall’installatore. • L’installazione e la manutenzione devono essere effettuate in ottemperanza alle norme vigenti, secondo le istruzioni del costruttore e devono essere eseguite da personale professionalmente qualificato. • Un’errata installazione o una cattiva manutenzione possono causare danni a per- sone, animali o cose. È esclusa qualsiasi responsabilità del costruttore per i danni causati da errori nell’installazione e nell’uso e comunque per inosservanza delle is- truzioni date dal costruttore stesso. • Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di manutenzione, disinserire l’apparecchio dalla rete di alimentazione agendo sull’interruttore dell’impianto e/o attraverso gli appositi organi di intercettazione. • In caso di guasto e/o cattivo funzionamento dell’apparecchio, disattivarlo, astenen- dosi da qualsiasi tentativo di riparazione o di intervento diretto. Rivolgersi esclusiva- mente a personale professionalmente qualificato. L’eventuale riparazione- sostituzione dei prodotti dovrà essere effettuata solamente da personale profes- sionalmente qualificato utilizzando esclusivamente ricambi originali. Il mancato ris- petto di quanto sopra può compromettere la sicurezza dell’apparecchio. • Per garantire il buon funzionamento dell’apparecchio è indispensabile fare effettu- are da personale qualificato una manutenzione periodica. • Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all’uso per il quale è stato espres- samente previsto. Ogni altro uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso. • Dopo aver rimosso l’imballaggio assicurarsi dell’integrità del contenuto. Gli elementi dell’imballaggio non devono essere lasciati alla portata di bambini in quanto poten- ziali fonti di pericolo. • L'apparecchio può essere utilizzato da bambini di età non inferiore a 8 anni e da per- sone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, o prive di esperienza o della necessaria conoscenza, purché sotto sorveglianza oppure dopo che le stesse ab- biano ricevuto istruzioni relative all'uso sicuro dell'apparecchio o alla comprensione dei pericoli ad esso inerenti. I bambini non devono giocare con l'apparecchio. La pulizia e la manutenzione destinata ad essere effettuata dall'utilizzatore può essere effettuata da bambini con almeno 8 anni solo se sottoposti a sorveglianza. • In caso di dubbio non utilizzare l’apparecchio e rivolgersi al fornitore. • Lo smaltimento dell'apparecchio e dei suoi accessori deve essere effettuato in modo adeguato, in conformità alle norme vigenti. • Le immagini riportate nel presente manuale sono una rappresentazione semplifica- ta del prodotto. In questa rappresentazione possono esserci lievi e non significative differenze con il prodotto fornito. 2. ISTRUZIONI D’USO 2.1 Presentazione Gentile cliente, FL D CONDENS LN F24 è un generatore termico a camera stagna per riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria, a condensazione ad altissimo rendimento, funzio- nante a gas naturale o GPL e dotato di sistema di controllo a microprocessore. 2.2 Pannello comandi Pannello fig. 1 - Pannello di controllo Legenda pannello fig. 1 1 Tasto decremento impostazione temperatura acqua calda sanitaria 2 Tasto incremento impostazione temperatura acqua calda sanitaria 3 Tasto decremento impostazione temperatura impianto riscaldamento 4 Tasto incremento impostazione temperatura impianto riscaldamento 5 Display 6 Tasto Ripristino - selezione modalità Estate/Inverno- Menù “Temperatura Scorrevole” 7 Tasto selezione modalità Economy/Comfort - on/off apparecchio 8 Simbolo acqua calda sanitaria 9 Indicazione funzionamento sanitario 10 Indicazione modalità Estate 11 Indicazione multi-funzione 12 Indicazione modalità Eco (Economy) 13 Indicazione funzione riscaldamento 14 Simbolo riscaldamento 15 Indicazione bruciatore acceso e livello di potenza attuale (Lampeggiante du- rante la funzione anomalia combustione) 16 Connessione Service Tool 17 Idrometro Indicazione durante il funzionamento Riscaldamento La richiesta riscaldamento (generata da Termostato Ambiente o Cronocomando Remo- to) è indicata dal lampeggio dell'aria calda sopra il radiatore sul display. Il display (part. 11 - fig. 1) visualizza l’attuale temperatura della mandata riscaldamento e durante il tempo di attesa riscaldamento la scritta “d2”. Sanitario La richiesta sanitario (generata dal prelievo d’acqua calda sanitaria) è indicata dal lam- peggio dell'acqua calda sotto il rubinetto sul display. Il display (part. 11 - fig. 1) visualizza l’attuale temperatura d’uscita dell’acqua calda san- itaria e durante il tempo di attesa sanitario la scritta “d1“. Comfort La richiesta Comfort (ripristino della temperatura interna della caldaia), è indicata dal lampeggio dell’acqua sotto il rubinetto sul display. Il display (part. 11 - fig. 1) visualizza l’attuale temperatura dell’acqua contenuta in caldaia. Anomalia In caso di anomalia (vedi cap. 4.4) il display visualizza il codice di guasto (part. 11 - fig. 1) e durante i tempi di attesa di sicurezza le scritte “d3”, “d4” e “d5”. 2.3 Accensione e spegnimento Collegamento alla rete elettrica • Durante i primi 5 secondi il display visualizza la versione software della scheda. • Aprire il rubinetto del gas a monte della caldaia. • La caldaia è pronta per funzionare automaticamente ogni qualvolta si prelevi acqua calda sanitaria o vi sia una richiesta riscaldamento (generata dal Termostato Ambi- ente oppure dal Cronocomando Remoto). Spegnimento e accensione caldaia Premere il tasto on/off (part. 7 - fig. 1) per 5 secondi. fig. 2 - Spegnimento caldaia Quando la caldaia viene spenta, la scheda elettronica è ancora alimentata elettricamente. È disa- bilitato il funzionamento sanitario e riscaldamento. Rimane attivo il sistema antigelo. Per riaccen- dere la caldaia, premere nuovamente il tasto on/off (part. 7 - fig. 1) per 5 secondi. fig. 3 La caldaia sarà immediatamente pronta per funzionare ogni qualvolta si prelevi acqua calda sanitaria o vi sia una richiesta riscaldamento (generata dal Termostato Ambiente oppure dal Cronocomando Remoto). B Togliendo alimentazione elettrica e/o gas all'apparecchio il sistema antigelo non funziona. Per lunghe soste durante il periodo invernale, al fine di evitare danni dovuti al gelo, è consigliabile scaricare tutta l’acqua della caldaia, quella sani- taria e quella dell’impianto; oppure scaricare solo l’acqua sanitaria e introdurre l’apposito antigelo nell’impianto di riscaldamento, conforme a quanto prescritto alla sez. 3.3. LA MARCATURA CE CERTIFICA CHE I PRODOTTI SODDISFANO I REQUISITI FONDAMENTALI DELLE DIRETTIVE PERTINENTI IN VIGORE. LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ PUÒ ESSERE RICHIESTA AL PRODUTTORE.                        FL D CONDENS LN F24 3 IT cod. 3541P661 - Rev. 00 - 06/2019 2.4 Regolazioni Commutazione Estate/Inverno Premere il tasto estate/inverno (part. 6 - fig. 1) per 2 secondi. Il display attiva il simbolo Estate (part. 10 - fig. 1): la caldaia erogherà solo acqua sani- taria. Rimane attivo il sistema antigelo. Per disattivare la modalità Estate, premere nuovamente il tasto estate/inverno (part. 6 - fig. 1) per 2 secondi. Regolazione temperatura riscaldamento Agire sui tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per variare la temperatura da un minimo di 30°C ad un massimo di 80°C; si consiglia comunque di non far funzionare la caldaia al di sotto dei 45°C. fig. 4 Regolazione temperatura sanitario Agire sui tasti sanitario (part. 1 e 2 - fig. 1) per variare la temperatura da un minimo di 40°C ad un massimo di 55°C. fig. 5 Regolazione della temperatura ambiente (con termostato ambiente opzionale) Impostare tramite il termostato ambiente la temperatura desiderata all’interno dei locali. Nel caso non sia presente il termostato ambiente la caldaia provvede a mantenere l’im- pianto alla temperatura di setpoint mandata impianto impostata. Regolazione della temperatura ambiente (con cronocomando remoto opzionale) Impostare tramite il cronocomando remoto la temperatura ambiente desiderata all’inter- no dei locali. La caldaia regolerà l'acqua impianto in funzione della temperatura ambi- ente richiesta. Per quanto riguarda il funzionamento con cronocomando remoto, fare riferimento al relativo manuale d'uso. Selezione ECO/COMFORT L’apparecchio è dotato di una funzione che assicura un’elevata velocità di erogazione di acqua calda sanitaria e massimo comfort per l’utente. Quando il dispositivo è attivo (mo- dalità COMFORT), l’acqua contenuta in caldaia viene mantenuta in temperatura, per- mettendo quindi l’immediata disponibilità di acqua calda in uscita caldaia all’apertura del rubinetto, evitando tempi di attesa. Il dispositivo può essere disattivato dall’utente (modalità ECO) premendo, il tasto eco/ comfort (part. 7 - fig. 1). In modalità ECO il display attiva il simbolo ECO (part. 12 - fig. 1). Per attivare la modalità COMFORT premere nuovamente il tasto eco/comfort (part. 7 - fig. 1). Temperatura scorrevole Quando viene installata la sonda esterna (opzionale) il sistema di regolazione caldaia la- vora con “Temperatura Scorrevole”. In questa modalità, la temperatura dell’impianto di riscaldamento viene regolata a seconda delle condizioni climatiche esterne, in modo da garantire un elevato comfort e risparmio energetico durante tutto il periodo dell’anno. In particolare, all’aumentare della temperatura esterna viene diminuita la temperatura di mandata impianto, a seconda di una determinata “curva di compensazione”. Con regolazione a Temperatura Scorrevole, la temperatura impostata attraverso i tasti riscaldamento (part. 3 - fig. 1) diviene la massima temperatura di mandata impianto. Si consiglia di impostare al valore massimo per permettere al sistema di regolare in tutto il campo utile di funzionamento. La caldaia deve essere regolata in fase di installazione dal personale qualificato. Even- tuali adattamenti possono essere comunque apportati dall’utente per il miglioramento del comfort. Curva di compensazione e spostamento delle curve Premendo il tasto reset (part. 6 - fig. 1) per 5 secondi si accede al menù "Temperatura scorrevole"; viene visualizzato "CU" lampeggiante. Agire sui tasti sanitario (part. 1 - fig. 1) per regolare la curva desiderata da 1 a 10 secon- do la caratteristica (fig. 6). Regolando la curva a 0, la regolazione a temperatura scor- revole risulta disabilitata. Premendo i tasti riscaldamento (part. 3 - fig. 1) si accede allo spostamento parallelo delle curve; viene visualizzato "OF" lampeggiante. Agire sui tasti sanitario (part. 1 - fig. 1) per regolare lo spostamento parallelo delle curve secondo la caratteristica (fig. 7). Premendo nuovamente il il tasto reset (part. 6 - fig. 1) per 5 secondi si esce dal menù “Temperatura Scorrevole”. Se la temperatura ambiente risulta inferiore al valore desiderato si consiglia di impostare una curva di ordine superiore e viceversa. Procedere con incrementi o diminuzioni di una unità e verificare il risultato in ambiente. fig. 6 - Curve di compensazione fig. 7 - Esempio di spostamento parallelo delle curve di compensazione Regolazioni da Cronocomando Remoto A Se alla caldaia è collegato il Cronocomando Remoto (opzionale), le regolazioni descritte in precedenza vengono gestite secondo quanto riportato nella tabella 1. Tabella. 1 Regolazione pressione idraulica impianto La pressione di caricamento ad impianto freddo, letta sull’idrometro caldaia (part. 2 - fig. 8), deve essere di circa 1,0 bar. Se la pressione dell’impianto scende a valori inferiori al minimo, la caldaia si arresta e il display visualizza l’anomalia F37. Estrarre la manop- ola di caricamento (part. 1 - fig. 8) e ruotarla in senso antiorario per riportarla al valore iniziale. Richiudere sempre a fine operazione. Una volta ripristinata la pressione impianto, la caldaia attiverà il ciclo di sfiato aria di 300 secondi identificato dal display con Fh. Per evitare il blocco della caldaia, è consigliabile verificare periodicamente, ad impianto freddo, la pressione letta sul manometro. In caso di pressione inferiore a 0,8 bar si con- siglia di ripristinarla. fig. 8 - Manopola di carico Regolazione temperatura riscaldamento La regolazione può essere eseguita sia dal menù del Cronoco- mando Remoto sia dal pannello comandi caldaia. Regolazione temperatura sanitario La regolazione può essere eseguita sia dal menù del Cronoco- mando Remoto sia dal pannello comandi caldaia. Commutazione Estate/Inverno La modalità Estate ha priorità su un'eventuale richiesta riscalda- mento del Cronocomando Remoto. Selezione Eco/Comfort Disabilitando il sanitario dal menù del Cronocomando Remoto, la caldaia seleziona la modalità Economy. In questa condizione, il tasto eco/comfort (part. 7 - fig. 1) sul pannello caldaia, è disabili- tato. Abilitando il sanitario dal menù del Cronocomando Remoto, la caldaia seleziona la modalità Comfort. In questa condizione, con il tasto eco/comfort (part. 7 - fig. 1) sul pannello caldaia, è possibile selezionare una delle due modalità. Temperatura Scorrevole Sia il Cronocomando Remoto sia la scheda caldaia gestiscono la regolazione a Temperatura Scorrevole: tra i due, ha priorità la Temperatura Scorrevole della scheda caldaia.                                                             FL D CONDENS LN F24 4 IT cod. 3541P661 - Rev. 00 - 06/2019 Scarico impianto La ghiera del rubinetto di scarico è posizionata sotto la valvola di sicurezza posta all’in- terno della caldaia. Per scaricare l’impianto, ruotare la ghiera (rif. 1 - fig. 9) in senso antiorario per aprire il rubinetto. Evitare l’uso di qualsiasi utensile ed agire solo con le mani. Per scaricare solamente l’acqua in caldaia, chiudere preventivamente le valvole di inter- cettazione tra impianto e caldaia prima di agire sulla ghiera. fig. 9 - Valvola di sicurezza con rubinetto di scarico 3. INSTALLAZIONE 3.1 Disposizioni generali L'INSTALLAZIONE DELLA CALDAIA DEVE ESSERE EFFETTUATA SOLTANTO DA PERSONALE SPECIALIZZATO E DI SICURA QUALIFICAZIONE, OTTEMPERANDO A TUTTE LE ISTRUZIONI RIPORTATE NEL PRESENTE MANUALE TECNICO, ALLE DISPOSIZIONI DI LEGGE VIGENTI, ALLE PRESCRIZIONI DELLE NORME NAZION- ALI E LOCALI E SECONDO LE REGOLE DELLA BUONA TECNICA. 3.2 Luogo d’installazione B Il circuito di combustione dell’apparecchio è stagno rispetto l’ambiente di installazione e quindi l’apparecchio può essere installato in qualunque lo- cale ad esclusione di garage o autorimesse. L’ambiente di installazione tuttavia deve essere sufficientemente ventilato per evitare che si creino condizioni di pericolo in caso di, seppur piccole, perdite di gas. In caso contrario può sussistere il pericolo di asfissia e intossicazione oppure esplosione e incendio. Questa norma di sicurezza è imposta dalla Diretti- va CEE n° 2009/142 per tutti gli apparecchi utilizzatori di gas, anche per quelli cosiddetti a camera stagna. L’apparecchio è idoneo al funzionamento in luogo parzialmente protetto, con temperat- ura minima di -5°C. Se dotato dell’apposito kit antigelo può essere utilizzato con temper- atura minima fino a -15°C. La caldaia deve essere installata in posizione riparata, ad esempio sotto lo spiovente di un tetto, all’interno di un balcone o in una nicchia riparata. Il luogo di installazione deve comunque essere privo di polveri, oggetti o materiali infiam- mabili o gas corrosivi. La caldaia è predisposta per l’installazione pensile a muro ed è dotata di serie di una staffa di aggancio. Il fissaggio alla parete deve garantire un sostegno stabile ed efficace del generatore. A Se l’apparecchio viene racchiuso entro mobili o montato affiancato lateralmente, deve essere previsto lo spazio per lo smontaggio della mantellatura e per le normali attività di manutenzione 3.3 Collegamenti idraulici Avvertenze B Lo scarico della valvola di sicurezza deve essere collegato ad un imbuto o tubo di raccolta, per evitare lo sgorgo di acqua a terra in caso di sovrapressione nel circuito di riscaldamento. In caso contrario, se la valvola di scarico dovesse in- tervenire allagando il locale, il costruttore della caldaia non potrà essere ritenu- to responsabile. B Prima di effettuare l’allacciamento, verificare che l’apparecchio sia predisposto per il funzionamento con il tipo di combustibile disponibile ed effettuare una ac- curata pulizia di tutte le tubature dell’impianto. Effettuare gli allacciamenti ai corrispettivi attacchi secondo il disegno di fig. 24 e ai sim- boli riportati sull’apparecchio. Nota: l’apparecchio è dotato di by-pass interno nel circuito riscaldamento. Caratteristiche dell’acqua impianto B Le caldaie FL D CONDENS LN F24 sono idonee all'installazione in sistemi di ris- caldamento con ingresso di ossigeno non significativo (rif. sistemi "caso I" nor- ma EN14868). In sistemi con immissione di ossigeno continua (ad es. impianti a pavimento senza tubi antidiffusione o a vaso aperto), oppure intermittente (in- feriore del 20% del contenuto d’acqua dell’impianto) deve essere previsto un separatore fisico (es. scambiatore a piastre). L’acqua all’interno di un impianto di riscaldamento deve ottemperare alle leggi e regolamenti vigenti, alle caratteristiche indicate dalla norma UNI 8065 e dev- ono essere osservate le indicazioni della norma EN14868 (protezione dei ma- teriali metallici contro la corrosione). L’acqua di riempimento (primo riempimento e rabbocchi successivi) deve es- sere limpida, con durezza indicata nella tabella riportata di seguito e trattata con condizionanti chimici riconosciuti idonei a garantire che non si inneschino incrostazioni, fenomeni corrosivi o aggressivi sui metalli e sulle materie plas- tiche, non si sviluppino gas e negli impianti a bassa temperatura non proliferino masse batteriche o microbiche. L’acqua contenuta nell'impianto deve essere verificata con periodicità (almeno due volte all'anno durante la stagione di utilizzo degli impianti, come previsto dalla UNI8065) e avere un aspetto possibilmente limpido e deve rispettare i lim- iti riportati nella tabella seguente. Deve contenere condizionanti chimici nella concentrazione sufficiente a prote- ggere l’impianto almeno per un anno. Negli impianti a bassa temperatura non devono essere presenti cariche batteriche o microbiche. I condizionanti, additivi, inibitori e liquidi antigelo devono essere dichiarati dal produttore idonei all’uso in impianti di riscaldamento e non arrecanti danni allo scambiatore di caldaia o ad altri componenti e/o materiali di caldaia ed impian- to. I condizionanti chimici devono assicurare una completa deossigenazione dell’acqua, devono contenere specifici protettivi per i metalli gialli (rame e sue leghe), anti incrostanti per il calcare, stabilizzatori di PH neutro e , negli impianti a bassa temperatura biocidi specifici per l’uso in impianti di riscaldamento. Condizionanti chimici consigliati: SENTINEL X100 e SENTINEL X200 FERNOX F1 e FERNOX F3 L'apparecchio è equipaggiato di un sistema antigelo che attiva la caldaia in modo riscaldamento quando la temperatura dell’acqua di mandata impianto scende sotto i 6 °C. Il dispositivo non è attivo se viene tolta alimentazione elet- trica e/o gas all'apparecchio. Se necessario, utilizzare per la protezione dell'im- pianto idoneo liquido antigelo, che risponda agli stessi requisiti sopra esposti e previsti dalla norma UNI 8065. In presenza di adeguati trattamenti chimico-fisici dell'acqua sia di impianto che di alimento e relativi controlli ad elevata ciclicità in grado di assicurare i para- metri richiesti, per applicazioni esclusivamente di processo industriale, è con- sentita l'installazione del prodotto in impianti a vaso aperto con altezza idrostatica del vaso tale da garantire il rispetto della pressione minima di funzi- onamento riscontrabile nelle specifiche tecniche di prodotto. La presenza di depositi sulle superfici di scambio della caldaia dovuti alla non osservanza delle suddette prescrizioni comporterà il non riconosci- mento della garanzia. Sistema antigelo, liquidi antigelo, addittivi ed inibitori Qualora si renda necessario, è consentito l’uso di liquidi antigelo, additivi e inibitori, solo ed esclusivamente se il produttore di suddetti liquidi o additivi fornisce una garanzia che assicuri che i suoi prodotti sono idonei all’uso e non arrecano danni allo scambiatore di caldaia o ad altri componenti e/o materiali di caldaia ed impianto. È proibito l’uso di liquidi antingelo, additivi e inibitori generici, non espressamente adatti all’uso in impianti termici e compatibili con i materiali di caldaia ed impianto.  IMPIANTO ESISTENTE IMPIANTO NUOVO PARAMETRO ACQUA P < 150 kW P > 150 kW P < 150 kW P > 150 kW Durezza totale acqua riempimento (°F) <10 <5 <10 <5 Durezza totale acqua impianto (°F) <15 <10 <10 <5 PH 7 < Ph < 8,5 7 < Ph < 8,5 Rame Cu (mg/l) Cu < 0,5 mg/l Cu < 0,5 mg/l Ferro Fe (mg/l) Fe < 0,5 mg/l Fe < 0,5 mg/l Cloruri (mg/l) Cl < 30 mg/l Cl < 30 mg/l Conducibilità (µS/cm) < 200 µS/cm < 200 µS/cm